DL Fisco: da 730 a Settembre a manette per evasori, tutte le novità

Dopo 14 ore di lavoro, nella notte la Camera ha dato il via libera al Dl Fisco, con l’approvazione di nuovi emendamenti. Spaccatura nella maggioranza, con Italia Viva che ha votato contro le modifiche alle sanzioni penali per i reati tributari. Nella giornata di domani, Martedì 3 Dicembre 2019, il testo verrà esaminato a Montecitorio.

Vista la scadenza del decreto al 25 Dicembre, si ricorrerà al voto di fiducia da parte del Governo, nella giornata di Mercoledì 4 Dicembre. Oltre al voto contrario del partito di Matteo Renzi, anche la Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia si sono opposti al Decreto. I tre partiti dell’opposizione hanno abbandonato l’aula poco prima del voto.

La protesta ha riguardato principalmente, come nel caso di Italia Viva, l’inasprimento delle sanzioni contro l’evasione fiscale, ma anche le modifiche alle norme sugli appalti. Vediamo tutte le novità del Dl Fisco.

Carcere per gli evasori: strappo dei renziani

Dopo una lunga discussione in Aula, sono state approvate le modifiche al DL Fisco 2020 che prevedono il carcere per gli evasori fiscali. L’innalzamento delle pene, tuttavia, non ha coinvolto i reati minori. La maggioranza si è spaccata con questo provvedimento, con Italia Viva che ha votato per il no.

Stessa sentenza, da parte dei renziani, sul rinvio delle norme sulle Fondazioni.

Tra le altre importanti modifiche approvate, quelle sugli appalti. E’ stato stabilito che a versare le ritenute saranno direttamente le società appaltatrici, subappaltatrici affidatarie della realizzazione dell’opera. L’obiettivo è quello di contrastare il mancato versamento delle ritenute per gli appalti o i subappalti superiori ai 200 mila euro annui.

Abolite invece le multe per i commercianti sprovvisti di pos per i pagamenti con carte di credito e di debito.

Modifiche anche al calendario fiscale. Dal prossimo anno, i contribuenti avranno tempo fino al 30 Settembre per l’invio del modello 730. Viene ampliata anche la platea di chi potrà utilizzare questa modalità al fine di regolare la propria posizione con il fisco.

Oltre ai lavoratori dipendenti e ai pensionati, il modello 730 verrà esteso anche ai titolari di redditi assimilati a quello di lavoro dipendente senza limitazioni, e ai titolari di redditi di lavoro autonomo. In quest’ultimo caso saranno esclusi i redditi derivanti dall’esercizio di arti e professioni e di impresa non occasionali.

Le altre modifiche prevedono l’Iva al 5% per gli assorbenti lavabili, e l’Iva al 4% per le auto green per i disabili. E ancora, verrà istituita una banca dati per contrastare il mancato pagamento del bollo auto. Sono state invece rinviate le multe per tutti i genitori che non si sono ancora adeguati alle nuove norme sui seggiolini.

Previsti nuovi incentivi per acquistare air bag per moto. Cancellata la tassa sui biliardi, arriverà invece una nuova tassa sui container.

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