Enel: vinta gara Lombardia da 35 milioni

Enel Energia si è aggiudicata due dei quattro lotti della gara indetta da Aria – Azienda regionale per l’innovazione e gli acquisti della Lombardia – per la fornitura di energia elettrica in favore degli enti e delle amministrazioni aventi sede nel territorio della Regione. Un nuovo appalto, dunque, che si aggiunge ai risultati positivi ottenuti dall’azienda in questo 2019.

Il settore dell’energia, infatti, negli ultimi due anni ha fatto registrare un’ottima crescita. Nel dettaglio, sono stati analizzati i dati di Eni, Enel, Snam, Terna, Edison e altro.

Il fatturato complessivo è cresciuto del 9,2%. Gli utili fanno registrare un aumento del 24,3%. Sale a +4,9% il numero dei dipendenti. Tuttavia, sono aumentati anche i debiti, al 6,5%.

Lo studio ha evidenziato che la dimensione aziendale e la capacità di investimento e di relazionarsi con clienti, famiglie o imprese, rappresentano i principali fattori di successo. Considerando anche i processi di liberalizzazione e di sviluppo tecnologico in corso, lo scenario appare sempre più competitivo.

La classifica finale vede Enel scavalcata da Eni al primo posto, per fatturato.

Borsa e Mercati: il caso del dividendo di Enel

Nonostante analisi e previsioni non indichino, per il Titolo Enel, fattori di particolare interesse, le Azioni del colosso energetico continuano comunque a performare ottimamente in Borsa. Negli ultimi cinque anni, infatti, il Titolo Enel ha sempre battuto sia il settore di riferimento che il mercato italiano.

Ma c’è un dettaglio importante da analizzare. Esaminando le opportune tabelle, si evince che la performance che tiene conto del dividendo è di gran lunga superiore a quella senza.

Ciò significa che molti investitori comprano il Titolo Enel solo per il suo dividendo. Compiendo, peraltro, una scelta vincente.

Bisogna però fare attenzione ai dati sugli utili societari. Infatti, si nota che al momento il pay-out il titolo è al 120%. Un rendimento che non sarebbe sostenibile se le cose non dovessero cambiare.

Attualmente, la situazione finanziaria di Enel non può definirsi rosea. L’unico aspetto positivo è che gli interessi sul debito sono pagati dall’EBIT.

Nel dettaglio, il rapporto debito/patrimonio netto risulta troppo elevato, oggi al 128%. Il debito è coperto solo al 19%. E anche il livello delle scorte è troppo elevato.

Tuttavia, gli analisti prevedono una crescita sia per il fatturato che per gli utili. Ma ad un ritmo inferiore rispetto al mercato e al settore di riferimento. Ne deriva che l’investimento in ENEL è incentivato dal rendimento del dividendo che compensa la crescita più bassa.

Attualmente, la quotazione del Titolo ENEL è di poco inferiore a 7 euro.

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