Eurozona, vento di crisi anche in Slovenia

alenka-BratusekDopo l’esplosione del caso di Cipro, c’è un altro Paese dell’Eurozona ad essere in difficoltà: la Slovenia. Secondo molti analisti economici, il Paese sloveno potrebbe ricorrere ad un aiuto da parte della comunità europea a breve, notizia però smentita dal premier sloveno, Alenka Bratusek. “La Slovenia non avrà bisogno di aiuti, ce la possiamo fare da soli” ha dichiarato il premier in una affollata conferenza stampa. Bratusek ha spiegato che la Slovenia non si trova nelle condizioni di Cipro, nonostante i conti pubblici siano in una situazione difficile: il consiglio dei ministri della Slovenia è già al lavoro per cercare di risanare i conti pubblici e nello stesso tempo aiutare il settore bancario. “Il sistema bancario sloveno è solido e sicuro e non possono essere applicati confronti con Cipro. I depositi bancari sono al sicuro con la garanzia del governo” spiega Alenka Bratusek. La nuova premier si è insediata da poche settimane ed è già al lavoro con i suoi ministri, per cercare di risollevare una situazione che appare comunque complicata: gli analisti spiegano che la Slovenia dovrebbe applicare nuove tasse per evitare di chiedere un forte aiuto economico alla Troika. Secondo gli stessi analisti, la Slovenia ha due mesi di tempo prima che la situazione possa peggiorare notevolmente: il paragone con la situazione di Cipro è ovviamente esagerato, ma bisogna comunque fare attenzione agli sviluppi della situazione slovena nei prossimi mesi.

Autore dell'articolo: Redazione

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