Export all’estero, Italia col segno più

L’Italia prova ad uscire, lentamente, dalla crisi, e i dati gli danno ragione. Dopo una astinenza di ben quindici mesi, l’Italia riesce a tornare con un saldo positivo nel commercio.
L’Istat ha infatti comunicato che il saldo registrato del commercio italiano è in deficit di 3.360 milioni di euro, in crescita dopo che nel gennaio 2009 aveva toccato i 3.608 milioni.

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Non è solo questa la buona notizia della giornata. L’Istat infatti segnala un bel segno più sulle esportazioni all’estero, con una crescita dell’1% su base annua. Non si verificava dal settembre 2008 il segno positivo su questo campo. Fra i prodotti che hanno maggiormente contribuito a questo positivo risultato, senza dubbio la vendita delle auto, con un ottimo 14,7 %.
Ciò che deve fare riflettere è la differenza, stavolta in negativo. delle esportazioni da dicembre 2009, in un mese sono calate dell’1,6 %. Sempre parlando di esportazioni, i dati mostrano come quelle verso i paesi dell’Ue siano in calo (1,4%) mentre aumentano quelle verso i paesi extra-Ue (4,7%). Sempre per ciò che riguarda le esportazioni, i prodotti intermedi (+4,5%) e l’energia (+41%) sono i due campi che maggiormente aiutano le esportazioni italiane, mentre in netta flessione i beni di consumo durevoli (-10,1%), i beni strumentali (-3,1%) e i beni di consumo non durevoli (-1,4%).
I dati dell’Istat poi concentrano la loro attenzione sull’import. L’Italia fa segnare un -0,3 su base annua, mentre un + 1,1 su base mensile. Nella differenziazione fra Paesi europei e non, l’Istat mostra come aumentano i flussi dai paesi europei (3,2%) ma siano sono ridotti quelli verso i paesi non comunitari (-3,7%).

Autore dell'articolo: Redazione

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