Federal Reserve: “Spesi 1.200 miliardi di dollari per salvare le banche americane”

Solo cinque anni fa, due banche americane erano sicuramente le due regine della finanza statunitense: la Citigroup e la Bank of America hanno raggiunto il loro apice proprio nel 2006, grazie anche al mercato immobiliare che raggiungeva prezzi molto alti. In pochi anni la situazione è mutata: nel 2008, a distanza di soli due anni, il mercato immobiliare ha visto collassare i prezzi, portando diverse problematiche specie a queste due banche. Per salvare la Citigroup e la Bank of America, è scesa in campo la Federal Reserve, con un prestito dall’entità segreta. Proprio in questi giorni, Bloomberg news ha svelato le cifre di questo prestito: secondo l’azienda di notizie americana infatti, la Fed avrebbe infatti prestato a queste banche, ma più in generale agli istituti in difficoltà, una somma pari a 1.200 Miliardi di dollari. Questo intervento, promosso dal presidente della Banca Centrale Americana, Ben Bernanke, pare che abbia coinvolto anche banche non americane: infatti secondo i dati in possesso all’agenzia Bloomberg News, nella lista delle banche che hanno ricevuto i fondi americani , sono presenti anche istituti europei come la banca svizzera UBS o la Royal Bank of Scotland. “Abbiamo concepito i nostri programmi d’emergenza per arginare la crisi e ridurre il rischio finanziario del contribuente americano. Quasi tutti i nostri programmi sono stati terminati. Finora non abbiamo riportato perdite e non ce ne aspettiamo in futuro” ha spiegato il vice direttore della divisione affari monetari della Banca centrale americana, James Clouse.

Pietro Gugliotta

Autore dell'articolo: Redazione

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