FMI: bene la ripresa economica, ma occorre prudenza

Secondo il direttore del Fondo Monetario Internazionale (FMI), Dominique Strauss-Kahn, la ripresa economica si sta rivelando più rapida e consistente delle attese. Dunque arrivano buone notizie da un’istituzione che si è molto attivata durante la crisi. I governi di Francia e Germania si allineano a quanto detto dal direttore, è notizia di pochi giorni fa, la loro revisione in meglio delle relative stime sul PIL, segno che dimostra la propagazione di un sano ottimismo che scaccia i timori sulla possibilità di una crisi a “W”, ossia una ricaduta dopo la fase di crollo e ripresa.

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Oltre all’ottimismo, Strass-Kahn predica anche prudenza, poiché la ripresa è molto fragile, e i rischi di nuove bolle speculative ci sono, soprattutto nei giganti emergenti come la Cina, che stanno trainando proprio questa ripresa. A breve ci saranno gli aggiornamenti riguardanti i dati sulla ripresa da parte del FMI, che lo scorso ottobre stimava un’espansione del 3,1% del Pil mondiale nel 2010. Anche la Francia ha rivisto le sue stime, ora prevede un +1,4% di PIL, contro il +0,75% previsto nei mesi scorsi. La Germania ha rivisto invece la sua stima prevedendo un incremento del 1,5%, contro l’1,2% precedente.

Ora gli occhi sono tutti puntati sulle exit strategies. Ritirare le misure varate dai governi in tempo di crisi richiede serie valutazioni, e sbagliare la tempistica rischia di far ricadere nella fase di depressione economica. Inoltre non bisogna dimenticare che queste misure peseranno molto in futuro sui conti pubblici, che in ogni caso dovranno essere risistemati secondo piani ben precisi spalmati su più anni. Il forte afflusso di capitali nelle economie emergenti, come Cina e Brasile, è visto con molta preoccupazione, possibili bolle speculative provocherebbero crolli degli investimenti, con conseguenze disastrose a livello globale. Insomma, tra il tanto ottimismo permane una certa prudenza, che dovrebbe far stare tutti con i piedi per terra.

Giuseppe Raso

Autore dell'articolo: Redazione

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