Fmi: “Nel 2013 in Italia il Pil calerà del -1.5%”

fmiLe previsioni del Fondo Monetario Internazionale, Fmi, per l’anno in corso sono state pubblicate nei giorni scorsi. Il 2013 sarà l’anno della ripresa per due grandi economie, il Giappone e gli Stati Uniti. E l’Italia? Purtroppo l’Italia non riuscirà a ripartire, con un Pil che continuerà a calare: secondo il Fmi, il Pil italiano subirà una flessione del -1.5% nel 2013, ma nel 2014 tornerà a crescere, seppur leggermente, del +0.5%. Brutte notizie anche per il mondo lavorativo: la disoccupazione italiana aumenterà. Infatti le previsioni del Fmi parlano di una crescita al 12% entro fine 2013, con un aumento del +1.4% rispetto al 2012, quando il tasso di disoccupazione si fermo al 10.6%. “In Italia il ritmo del risanamento rallenterà all’1% del Pil, un po’ meno di quanto inizialmente previsto, ma abbastanza per un pareggio di bilancio in termini strutturali. Gli scenari suggeriscono che non sono richiesti ulteriori aggiustamenti, al limite piccole correzioni” spiegano dal Fmi, aggiungendo come l’Italia dovrà mantenere un avanzo primario elevato, a causa di un debito pubblico sempre elevato. Per quello che riguarda gli altri Paesi, saranno Stati Uniti e Giappone le due nazioni in crescita: gli Stati Uniti mostreranno una crescita del +1.9%, mentre il Giappone si fermerà al +1.6%. In Europa, oltre all’Italia, dati negativi anche per la Spagna, che in questo 2013 dovrebbe mostrare una flessione del Pil pari al -1.6%.

Autore dell'articolo: Redazione

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