Fmi, previsioni negative per l’Italia

fondo-monetario-internazionalePil in calo e disoccupazione in aumento, l’Italia è in recessione: anche il Fondo Monetario Internazionale lancia l’allarme. Le previsioni del Fmi sono ancora una volta negative: il Pil italiano scenderà del -0.1%, terzo anno consecutivo in recessione per l’Italia. A preoccupare maggiormente gli economisti del Fmi però è la situazione lavorativa: la disoccupazione infatti, che ha toccato quota 12.6%, è l’aspetto più negativo. “Serve un’azione radicale” spiegano da Washington, magari una manovra da 7-8 miliardi. “Un ulteriore aggiustamento rispetto ai piani delle autorità aiuterebbe a raggiungere un piccolo surplus strutturale nel 2015” spiegano dal Fmi. Proprio il fondo monetario internazioanle dunque conferma che il Pil italiano resterà in negativo fino alla fine del 2014, ma c’è la speranza che nel 2015 possa tornare a crescere. Come già anticipato, è il terzo anno che il Pil italiano è negativo: dalla flessione del 2012 (-2.4%), all’1.9% del 2013, il 2014 si chiuderà comunque in negativo, seppur con un miglioramento rispetto agli ultimi due anni. La previsione dell’Ocse mostra una contrazione del -0.4%, ma c’è curiosità per le previsioni per il 2015, che finalmente dovrebbero mostrare nuovamente il tanto atteso segno “+”. Il Fondo Monetario Internazionale chiude con una riflessione sulla spesa pensionistica: “l’Italia spende sette volte di più per un anziano che per un non anziano”, si legge nel rapporto Fmi. Ed infatti, le pensioni rappresentano il 30% della spesa italiana.

 

Redazione

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