Forex: Cambio Euro Dollaro asset guida dei mercati

Lo scenario delle Borse Mondiali è ancora in definizione. Tuttavia, la maggior parte degli analisti si attende ancora un potenziale ribasso. Nel Forex, il Cambio Euro Dollaro ha provato a superare il livello 1,11. Mentre il cross valutario dollaro-yen si mantiene sotto quota 109.

Secondo gli esperti, questa condizione pone i mercati in un sostanziale equilibrio. Dopo l’accelerazione ribassista delle scorse settimane, è bastato un Tweet di Donald Trump per rasserenare gli investitori. Gli acquirenti del dollaro si sono accaniti principalmente sulla coppia USD/JPY. Ma in parte anche sull’asset EUR/USD.

Sembrerebbe dunque che una fase correttiva possa ancora verificarsi. A fare da guida, per i mercati, sarà proprio il Cambio Euro Dollaro che, attualmente, si muove in un trading range molto stretto. Resistenza e supporto rispettivamente a 1,116 e 1,098.

Molto dipenderà anche dal mercato azionario. Anch’esso attualmente poco definito.

EUR/USD: la valuta statunitense tocca i minimi da ottobre

Nel frattempo, nella seduta odierna di mercato, l’euro si mantiene stabile contro la moneta USA. Tuttavia, il dollaro statunitense si avvia a concludere la peggiore settimana da ottobre. La guerra commerciale fra USA e Cina e la debolezza dei dati macro economici statunitensi, stanno influendo in modo significativo sull’asset.

Ne deriva un quadro di trading in cui il biglietto verde tocca il minimo di un mese, in area 97,40. Mentre l’euro viaggia attorno a quota 1,1100.

Nel pomeriggio, alcuni eventi potrebbero cambiare le carte in tavola.

C’è attesa, infatti, per i dati sugli occupati non agricoli USA. Gli investitori sono ancora delusi dai numeri deludenti sul lavoro nel settore privato e per il comparto manifatturiero.

Nel mentre, cerca di guadagnare terreno la sterlina. La quotazione della valuta britannica ha raggiunto i massimi di due anni e mezzo. L’incertezza sulla Brexit sembra avviarsi verso la fine, con i conservatori probabilmente vittoriosi alle prossime elezioni.

Alcuni consigli dagli esperti. Per chi predilige un trading lento, gli investimenti migliori riguardano le valute più liquide. Che sono anche quelle sulle quali è possibile reperire maggiori informazioni. Parliamo proprio dell’euro, della sterlina, del dollaro statunitense e dello yen giapponese.

Al contrario, gli investitori che puntano su un trading veloce, dovrebbero fare riferimento a valute poco liquide. In particolare quando le relative economie sono in crisi.

Focus anche sull’impatto dell’economia italiana sulle Borse mondiali. Si tratta spesso di un dato sottovalutato che, al contrario, influisce molto più di ciò che si pensi.

In linea generale, per investimenti consistenti, è preferibile attendere gli eventi di fine anno. In particolar modo per chi non ha un’esperienza professionistica nel settore del Forex.

Autore dell'articolo: Redazione EconomiaFinanza.net

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