Guerra in Libia: la prima settimana è costata 600 milioni

costo guerra libica marina italia caccia francia usaLa prima settimana di guerra in Libia è costata ai paesi occidentali intervenuti in prima linea nel conflitto oltre 600 milioni di euro. E’ quanto risultato da un’indagine condotta da autorevoli testate americane e francesi; secondo il  settimanale americano National Journal il solo primo giorno di conflitto ha comportato per gli USA una spesa di 68 milioni di euro mentre per la Francia le spese del primo giorno si attestano a 21 milioni di euro. Mentre il conflitto distrugge e uccide, cinicamente si parla dei 170 missili Tomahwak lanciati dagli Stati Uniti, ciascuno del costo medio di 800 mila euro, mentre i mezzi aerei ogni ora accollano 6mila euro per il carburante e 700 per la sola manutenzione.
Secondo Jean-Marie Colombani ,ex direttore di Le Monde, le 400 ore di volo dei caccia francesi Mirage 2000 e Rafale sono costate 5 milioni di euro esclusa la spesa del carburante e quella dei missili AASM che costano 300mila euro ciascuno.

Più contenuta, ma comunque notevole, la spesa per l’Italia che in una settimana ha versato circa 12 milioni per il conflitto, 10 per la sola aviazione; i Tornado hanno eseguito infatti 32 sortite ciascuna del costo di 300mila euro escluso l’eventuale lancio di missili anti-radar dal prezzo di 200mila euro l’uno. Per le navi impiegate invece la spesa maggiore è rappresentata dal carburante: la portaerei Garibaldi, la fregata Euro il cacciatorpediniere Andrea Doria, il pattugliatore Borsini e la rifornitrice Etna, consumano 300mila euro al giorno di gasolio, per una spesa che ammonta a 2 milioni nella la prima settimana di navigazione.

Autore dell'articolo: Redazione

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