Il disastro giapponese porta giu le borse: Nikkei -10.55, migliora l’Europa

Il disastro che ha colpito il Giappone sul finire della scorsa settimana ha messo in ginocchio non solo un Paese, ma ha inciso tantissimo sull’economia mondiale. L’indice Nikkei, ossia la Borsa di Tokio, in questi giorni ha mostrato delle perdite altissime, facendo crollare anche le Borse Europee. Gli ultimi sviluppi del disastro giapponese, quelli legati alla possibile emergenza nucleare che potrebbe colpire il Paese nipponico, hanno accentuato queste perdite in borsa: l’indice di Nikkei ha perso oltre il dieci per cento (– 10.55 %) mentre tutti i mercati mondiali sono in calo. C’è il grande timore che questo disastro possa bloccare se non comunque rallentare ulteriormente la ripresa globale, nonostante sia arrivata ieri la decisione dell’Aie, che ha ritoccato al rialzo le previsioni sul fabbisogno globale del greggio. Proprio il greggio ha subito una frenata incredibile, passando a 110 dollari al barile, mentre il WTI è vicino ai 99 dollari al barile. L’Europa prova a rialzarsi, ma i primi dati non sono incoraggianti: le perdite sono in linea con quelle massimali del 2010, con Milano che perde oltre il 2%, Londra che ha chiuso con – 1.38%, ma le due maglie nere di giornata vanno a Parigi e Francoforte. Il Cac 40 infatti perde il 2.51%, mentre l’indice tedesco Dax perde oltre il 3 per cento (- 3.19%). I listini europei sono comunque in ripresa dai risultati ancora più negativi della scorsa settimana.

Pietro Gugliotta

Autore dell'articolo: Redazione

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