Intesa Sanpaolo: firmato accordo con Nexi sui sistemi di pagamento

Come si vociferava da tempo, Intesa Sanpaolo ha firmato un accordo commerciale con Nexi, società di pagamenti digitali. L’istituto torinese guidato da Carlo Messina ha acquistato il 9,9% della società con sede a Roma, per un ammontare di 653 milioni di euro.

Nel dettaglio, l’accordo prevede il trasferimento a Nexi dell’attività di acquiring della banca, con una partnership di lunga durata che consentirà alla società guidata da Paolo Bertoluzzo di diventare partner esclusivo dell’istituto torinese. Al contempo, Intesa Sanpaolo distribuirà i servizi di acquiring di Nexi.

L’operazione ha avuto luogo per le necessità della banca di far fronte crescenti esigenze di investimenti. Ma anche per migliorare l’efficacia di un servizio svolto, fino ad oggi, internamente.

Le due aziende hanno lavorato duramente per diverse settimane, per raggiungere un accordo che soddisfacesse entrambe. In particolare, Paolo Bertoluzzo aveva specificato fin da subito che Nexi avrebbe mantenuto la sua indipendenza. Con l’obiettivo di poter lavorare in tutto il settore bancario. E così è stato.

Indagato Corrado Gatti, consigliere di amministrazione della banca

Nel frattempo, il gruppo bancario guidato da Carlo Messina è alle prese con un caso interno. Infatti, Corrado Gatti, consigliere di amministrazione e componente del comitato per il controllo sulla gestione di Intesa Sanpaolo, si è autosospeso dai suoi incarichi.

Come si legge in una nota ufficiale diramata dall’istituto, il consigliere ha volontariamente lasciato il suo posto in azienda

per ragioni di opportunità e personali, connesse alla volontà di preservare la propria serenità e quella del cda e del Comitato in relazione al coinvolgimento personale nelle vicende riguardanti la procedura concordataria di Astaldi.

Gatti risulta indagato dalla Procura di Roma per corruzione in atti giudiziari. Sotto esame la sua posizione come attestatore del piano concordatario di Astaldi (azienda di grandi costruzioni). Gatti aveva il compito di attestare la validità del piano. Tuttavia, nel mentre, è stato nominato consigliere di Banca Intesa. Da qui le accuse per conflitto di interessi e per corruzione in atti giudiziari.

L’autosospensione dall’incarico ha decorrenza dal 13 dicembre 2019 e fino al 31 marzo 2020.

Intanto, a Piazza Affari, il Titolo IPS è in rialzo, spinto dall’accordo con Nexi comunicato in mattinata. La quotazione è attualmente a 2,3935, realizzando, al momento, un +0,57%.

Nel 2019, il Titolo è cresciuto del 17,88%, toccando il massimo di 52 settimane di 2,4030 proprio in queste ore. Milano inizia la giornata come migliore Borsa Europea. Nel comprato azionario, spiccano proprio Nexi e Intesa Sanpaolo.

Stabile lo spread tra Btp e Bund a 161 punti, con il rendimento del decennale italiano all’1,38%.

Autore dell'articolo: Redazione EconomiaFinanza.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *