Italia, disoccupazione al 7,8%: continua calo dell’occupazione

Ancora dati negativi per l’occupazione in Italia. Infatti l’Istat ha sottolineato che “l’incremento della disoccupazione continua a concentrarsi nel Centro Nord e tra gli individui che hanno perso una precedente occupazione. Alla crescita della disoccupazione si accompagna un incremento degli inattivi pari all’1,7%, +253mila unità,  in particolare di quelli che non cercano attivamente un lavoro perchè pensano di non trovarlo e di tutti coloro che rimangono in attesa dei risultati di passate azioni di ricerca del lavoro”.

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E dunque per il quarto trimestre consecutivo, continua il calo dell’occupazione, favorendo di conseguenza l’allargamento della disoccupazione. Il campo dell’occupazione segna un segno meno, -0,2% che corrispondono a 36mila posti di lavoro persi. In termini tendenziali, il dato aumenta fino all’1,8% (sempre in negativo) con la perdita di oltre 428mila posti di lavoro.

Dati allarmanti questi, che fanno il paio con quelli sulla disoccupazione. Infatti il tasso di disoccupazione sale a +8,2%, in termini congiunturali, mentre sale al +8,6% in termini tendenziali. Mai così male l’Italia, dal 2001, quando nel quarto trimeste di quell’annata, ci fu un risultato peggiore.

Meno forte il calo dell’occupazione femminile, -1,1%, al contrario aumenta il tasso maschile, -2% in meno rispetto alla media del 2008. Per ciò che riguarda la localizzazione dei dati, il calo dell’impiego colpisce fortemente il Sud, con un -3%, pari a 194mila posti di lavoro in meno, male anche il Nord, -1,3%, mentre il Centro ottiene il risultato migliore, con un passivo di sole 25mila unità in meno, pari al -0,5%. Cresce il dato dell’impiego di popolazione straniera, come attestano i 147mila posti di lavoro in più, con le donne che fanno la parte del leone con ben 86 mila posti di lavoro.

Autore dell'articolo: Redazione

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