La Cgil proclama lo sciopero generale per il 6 maggio

L’associazione sindacale Cgil ha promosso un nuovo sciopero generale per il 6 maggio: è questo l’annuncio che la leader della Cgil, Susanna Camusso, ha fatto da Modena. Infatti il segretario generale Camusso ha parlato ai delegati di Modena, intervenendo in Confindustria a Modena al convegno “Globalizzazione e relazioni industriali”, confermando che lo sciopero generale potrebbe essere utile. “Noi non siamo un’opposizione politica, siamo un’organizzazione sindacale e questa politica economica non va bene. Se tiriamo una riga dopo 34 mesi non c’e’ una risposta ai problemi che abbiamo posto, salvo la cig in deroga fatta pagare alle Regioni.” Proseguendo nel suo discorso, la Camusso si è voluta soffermare sui temi da affrontare, primo su tutti quello del lavoro. “E’ necessario rimettere al centro il tema del lavoro e dello sviluppo, riconquistare un modello contrattuale unitario e battere la pratica degli accordi separati, riassorbire la disoccupazione, contrastare il precariato, estendere le protezioni sociali e ridare fiducia ai giovani. Serve una nuova stagione fatta di obiettivi condivisi e rispettosi della dignità del lavoro e serve definire le regole della democrazia e della rappresentanza”. La Cgil poi conferma l’importanza dei diritti dei lavoratori, base importantissima per lo sviluppo lavorativo di una nazione, non tralasciando l’impegno per lo sviluppo del lavoro giovanile, che sta deficitando nel nostro paese.

Pietro Gugliotta

Autore dell'articolo: Redazione

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