Manovra, ipotesi vendita beni dello Stato?

Nonostante la manovra sia stata varata il 13 agosto scorso, continuano i tentativi da parte della maggioranza di trovare un maggiore equilibrio sulle modifiche dovranno essere apportate nei prossimi giorni. L’ultima ipotesi è dello scorso weekend: il Governo vorrebbe dismettere alcuni possedimenti immobiliari. Un piano molto ampio, che permetterebbe al Governo di cedere caserme, uffici della pubblica amministrazione, in cambio di liquidità: queste cessioni verrebbero effeettuate con Fintecna. Alla società in questione verrebbe ceduta una parte degli immobili, in cambio di un immediato compenso liquido. Secondo alcune fonti, il patrimonio dei beni statali si aggirerebbe intorno ai 500 miliardi di euro, ma ovviamente quello disponibile per questo tipo di operazione non supererà la quota del 40%. Ma come spiegato da qualche esperto, non si tratterebbe di un progetto immediato, bensì di un piano un po’ da “ultima spiaggia”, da approvare in caso di nuovo crollo economico. Nel frattempo i gruppi parlamentari ed associazioni continuano a proporre nuove soluzioni per il contenimento delle spese: l’ultima proposta arriva da Italia Futura, associazione costituita da imprenditori e personaggi del mondo dell’imprenditoria, della cultura e della societá. Italia Futura chiede al Governo l’abolizione di tutte le Province sotto il milione di abitanti. La proposta è sembrata molto interessante, ed è stata commentata positivamente sia dalla maggioranza che dall’opposizione.

Pietro Gugliotta

Autore dell'articolo: Redazione

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