Mercato Azionario: i Titoli in salita e quelli al ribasso, le previsioni

La fine dell’anno è un momento sempre importante per la Borsa. Nel Mercato Azionario, in particolare, sono molti i fattori che incideranno sui trend. Da considerare, innanzitutto, il fattore viaggi. La crisi economica imperversa sull’Italia ormai da diversi anni. Ciò ha cambiato le abitudini degli italiani che, stagione dopo stagione, hanno viaggiato sempre meno. Tuttavia, dallo scorso anno, questa tendenza sta cambiando. Le persone hanno ripreso a spostarsi per le vacanze, seppur prediligendo i viaggi brevi.

Ne deriva che, sotto le festività natalizie, le società quotate alla Borsa italiana che fanno parte del settore viaggi e tempo libero potrebbero fare affari d’oro.

Ad esempio, il Titolo IGV (I Grandi Viaggi), si è staccato dal minimo di 1,25, muovendosi attualmente attorno al valore di 1,30. Dal punto di vista grafico la tendenza di breve, medio e lungo termine è ribassista. Tuttavia, gli analisti prevedono un prossimo rialzo fino a 1,80.

Se IGV è uno dei Titoli Azionari che, molto probabilmente, continueranno a scendere, nel settore viaggi spicca il Titolo FNM. Parliamo di una società per azioni italiana nel settore della mobilità integrata, secondo operatore ferroviario italiano dopo Ferrovie dello Stato.

Il Titolo FNM, il cui minimo annuale è 0,461, viaggia attualmente a quota 0,691. In questo caso, il quadro tecnico indica una situazione di rialzo per la quale il prezzo potrebbe presto spostarsi a 1,00.

Borsa e Mercati: l’ombra della guerra dei dazi

In linea generale, tutto il mercato azionario, ma anche gli altri mercati, sono fortemente condizionati dalla questione USA-Cina che ha generato la cosiddetta guerra dei dazi.

Gli indici europei si mostrano tendenzialmente deboli, ma gli investitori sembrano ottimisti su una possibile risoluzione dei contrasti tra Washington e Pechino.

Questa settimana, prevede inoltre diversi appuntamenti importanti dal punto di vista economico. Nella giornata odierna terminerà la due giorni di riunione del Fomc, il braccio operativo della Fed. Per giovedì, invece, in contemporanea alle elezioni britanniche, è prevista anche una riunione della BCE.

Nella giornata di ieri, in Europa, la performance migliore è stata registrata proprio a Piazza Affari. Il Ftse Mib ha terminato in rialzo dello 0,72% a 23.122,82 punti grazie al recupero delle utilities e al rally di Atlantia (+3,69%).

In positivo anche A2A (+1,51%), Enel (+0,81%) e Italgas (+1,04%).

Buon movimento anche del comparto bancario, con il +0,88% di UniCredit, il +0,79% di Ubi Banca, il +1,07% di Bper e il +0,3% di Intesa Sanpaolo. Nei prossimi giorni, tuttavia, il settore dovrà affrontare la questione della Banca Popolare di Bari, a causa dei crediti deteriorati che hanno raggiunto una cifra non più accettabile.

 

Autore dell'articolo: Redazione EconomiaFinanza.net

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