Padoan: “Non ci sarà bisogno di una manovra aggiuntiva”

piercarlo-padoanIl ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan lo ammette: l’Italia stenta ad uscire dalla recessione. E’ questo l’incipit principale dell’intervisa che il ministro ha concesso al quotidiano “Il Sole 24 Ore”. Il ministro Padoan ha infatti spiegato le difficoltà dell’Italia, che vanno però attenuate: le previsioni sembrano sorridere all’economia italiana. “Ci sono segnali positivi che andranno apprezzandosi nei prossimi trimestri e anni” puntualizza il ministro Padoan. I segnali positivi vanno però accompagnati a provvedimenti importanti: l’Italia deve trovare la forza per proporre autonomamente le giuste riforme, anche quelle strutturali. Si fa un gran parlare della possibilità che il governo Renzi possa optare per l’approvazione di una manovra aggiuntiva, ma il ministro dell’Economia è stato ancora una volta categorico, smentendo l’indiscrezione che circola con insistenza da almeno due settimane. “Il 3% di deficit/Pil nel 2014 (e anche nel 2015) non sarà superato e non ci sarà bisogno di una manovra aggiuntiva” ha sentenziato Padoan. Il ministro ha poi aggiunto che esistono degli strumenti efficaci da poter sfruttare per evitare misure più pesanti per gli italiani, come potrebbero essere dei tagli lineari o nuove tasse. L’Italia sta vivendo un semestre importante: è il semestre di presidenza europea. E’ questo il momento ideale per cambiare: Padoan conosce una sola strada per ridurre il debito, migliorare la crescita. “Io so, e i mercati sanno, che il Paese è fortemente orientato a sostenere la crescita, ci vorrà più tempo ma non li deluderemo” conclude.

 

Autore dell'articolo: Redazione

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