Pasta: il Garante solleva la questione prezzi

Il Garante per la sorveglianza dei prezzi, Roberto Sambuco, ha sollevato un’importante questione che riguarda il prezzo della pasta, che mostra una cospicua disparità rispetto al prezzo del grano. Rispetto al novembre 2008, i prezzi delle materie prime sono scesi del 22%, mentre quelli del prodotto finito del 5%, è chiaro che tali dati sollevano molti dubbi sulle ragioni di una discrepanza così accentuata.

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L’associazione dei pastai ha replicato seccamente, insistendo sul fatto che non esiste un cartello sui prezzi della pasta. Il mercato della pasta, è un mercato molto concorrenziale e l’offerta è molto varia. L’associazione ha inoltre riferito che nell’ultimo anno il prezzo medio di un chilo di pasta è sceso del 5-6%, evidenziando che il prodotto oggi è alla portata di tutti, e che è il confronto tra prezzo delle materie prime e prodotto finito non ha molto senso, in quanto nella filiera produttiva ci sono diversi costi e passaggi.

Il Codacons e il suo presidente, Carlo Rienzi, parlano invece di una vera e propria speculazione degli industriali della pasta, contro i quali sembra pronta già una class action, al fine di ottenere il rimborso delle maggiori somme pagate dai consumatori. A tal proposito, Rienzi, ha invitato i consumatori a conservare fin da ora gli scontrini relativi ai pacchi di pasta acquistata.

Giuseppe Raso

Autore dell'articolo: Redazione

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