Tasse: i numeri della Manovra 2020 e chi verrà colpito

Doveva essere una manovra per ridare slancio e ossigeno all’economia italiana. Il premier Giuseppe Conte continua a rispondere a tutte le polemiche ricordando che verrà evitato l’aumento dell’Iva. Eppure, spulciando tutti i provvedimenti della nuova legge di bilancio, sembra si tratti proprio di una manovra delle Tasse.

Nella Manovra 2020 ci sono nuove imposte e nuovi aumenti. Per una cifra totale di 5,8 miliardi. Colpite, in particolar modo, banche, assicurazioni, aziende che producono plastica e prodotti dolciari. Ma non solo, aumenti previsti anche per concessionari autostradali e chi possiede azioni in società non quotate o terreni.

Ci sarà poi la tanto chiacchierata web tax sui servizi digitali per le imprese internazionali. E un aumento dell’accisa su petrolio e gas naturale usati per produrre energia. Insomma, tutto quello che è tassabile, verrà tassato, cercando di evitare imposte dirette ai cittadini.

Bonus Casa 2020: tutte le novità

Nella legge di Bilancio 2020, previste novità anche sulle case. Nuovi incentivi, ma anche nuove imposte. Per chi venderà la prima casa acquistata o costruita da meno di 5 anni, verrà applicata un’aliquota maggiorata al 26%, e non più del 20%. Si tratta dunque di un’imposta sulla plusvalenza da operazione immobiliare.

Andrà meglio nel caso delle ristrutturazioni. Per tutto il 2020 verrà prorogato il bonus energia, con una detrazione al 65% per la riqualificazione energetica. Al 50% invece, la ristrutturazione edilizia e il bonus mobili. Nel primo caso, il tetto è di 96 mila euro. Nel secondo caso, il rimborso si riferisce ad un massimo di 10 mila euro.

La novità più rilevante riguarda invece l’introduzione del cosiddetto bonus facciate, con detrazioni al 90% e senza un limite massimo.

Nel decreto legge, nell’articolo 25, si legge che:

Per le spese documentate, sostenute nell’anno 2020, relative agli interventi edilizi, ivi inclusi quelli di manutenzione ordinaria, finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici, la detrazione dall’imposta lorda è incrementata al 90%. Non si applicano i limiti massimi di spesa.

Cancellato invece il bonus verde, ovvero le detrazioni al 36% per i lavori di risistemazione degli spazi verdi nei condomini, per un tetto di spesa di 5000 euro.

Nel frattempo, in Borsa, i rendimenti dei bond governativi di Atene sono diventati meno cari dei rispettivi BTp italiani. Il che significa che la Grecia ha superato l’Italia. Non accadeva dal 2008, e dunque da prima della crisi nera che ha travolto la Grecia nell’ultimo decennio.

C’è da precisare che il rendimento dei titoli italiani non è peggiorato. Semplicemente, Atene ha fatto meglio. Si attende ora la reazione dei mercati alla Manovra 2020 italiana.

Redazione EconomiaFinanza.net

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