Unicredit: utile a 5 miliardi entro il 2023

E’ finita l’attesa. Unicredit ha svelato il nuovo piano industriale che si pone come obiettivo principale quello di incrementare gli utili fino a 5 miliardi, entro il 2023. Previsto anche il taglio di 8.000 dipendenti nel prossimo triennio. Assieme alla chiusura di circa 500 sportelli.

L’ottimizzazione della rete di filiali coinvolgerà principalmente Italia, Germania e Austria. Con una riduzione del personale, in queste zone, del 12%. E la chiusura del 17% delle filiali. In particolare, l’Italia sosterrà la maggior parte degli esuberi (il 78% del totale).

Il nuovo piano industriale di Unicredit è stato sviluppato per creare 16 miliardi di valore per gli azionisti. Aumentando al 40% la distribuzione del capitale per quest’anno. Jean Pierre Mustier, alla presentazione del piano strategico, ha dichiarato che:

Pensiamo che in certi settori sia importante raggiungere una massa critica, in questi campi la nostra strategia è di lavorare con dei partner piuttosto che di fare da soli. Il contesto regolamentare è favorevole per le banche grazie al Danish compromise, ma probabilmente non durerà per sempre e non vogliamo prenderci rischi sul fronte regolamentare.

Azioni Unicredit: target finanziari e dividendi al 2023

Il nuovo piano strategico dell’istituto di credito milanese, denominato Team 23, ha la priorità di far crescere e rafforzare la clientela paneuropea. L’attenzione al rischio di credito e alla qualità dell’attivo è un elemento che resta centrale negli obiettivi del Gruppo.

Nel dettaglio, il target per il rapporto tra esposizioni deteriorate lorde e crediti totali lordi è fissato sotto il 3,8% entro la fine del prossimo triennio. Mentre il costo del rischio è previsto a 40 punti base nel 2023.

A livello finanziario, Team 23 dovrebbe portare ad una crescita media annua dei ricavi pari all’ 0,8%. Con l’obiettivo di raggiungere i 19,3 miliardi entro il 2023. L’utile netto per azione è stimato in crescita del 12%.

Per quanto riguarda i dividendi, invece, è prevista una distribuzione di capitale pari al 40% dell’utile netto sottostante. Alla fine del triennio, tale valore salirà al 50%. Ciò significa che, per gli azionisti, il nuovo piano genererà un valore complessivo per 16 miliardi di euro.

Non sono previste, invece, operazioni straordinarie. Dunque, si allontana l’ipotesi di una fusione con Commerzbank.

Nella seduta odierna di mercato, il Titolo Unicredit si muove al rialzo, anche se con diverse oscillazioni. Attualmente, la quotazione segna una salita dell’1%, raggiungendo il valore di 12,4900.

In linea generale, tutta Piazza Affari ha aperto in positivo, rimbalzando rispetto al calo della giornata di ieri. In evidenza anche le Azioni Ferrari, miglior titolo del listino principale con un rialzo del 2,43%.

 

 

 

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