Unioncamere: “Crescono le tariffe dei servizi locali”

Der Euro kommt: Ab 1. Januar 2002 offizielles ZahlungsmittelNegli ultimi anni le tariffe sono cresciute, in particolare quelle dei servizi locali: è questo l’annuncio dell’Osservatorio prezzi di Unioncamere. La notizia è supportata ovviamente dai dati: in un anno, l’esborso complessivo delle famiglie è cresciuto del +5.9%. Le tariffe nazionali hanno inciso poco in questi aumenti: infatti sono aumentate solo dell’1.6%, trainate in particolare dall’aumento delle tariffe dei pedaggi autostradali, che in questi dodici mesi sono aumentate del 4.5%. Ma il vero cruccio degli italiani restano le tariffe locali: l’Osservatorio ha infatti spiegato quanto hanno inciso gli aumenti delle tariffe locali, dunque servizi comunali e regionali. “L’esborso cresciuti del +5.9% si deve proprio alle tariffe locali metà dell’inflazione registrata nei primi sei mesi del 2014” spiegano da Unioncamere. L’aumento della tariffa dei rifiuti solidi urbani è il più alto, +15.2%, seguono gli aumenti per l’acqua potabile (+6%), servizi sanitari locali (+5.3%); rincari più contenuti per le tariffe dei trasporti ferroviari regionali (+4.4%) e i trasporti urbani (+2.2%). C’è però una buona notizia: l’inflazione resterà bassa anche nel secondo semestre dell’anno in corso. “Una buona notizia per le famiglie: il consolidamento del potere d’acquisto dopo due anni di caduta sta contribuendo a liberare risorse da destinare ai consumi” spiegano da Unioncamere, aggiugendo anche i dati. Infatti l’anno in corso si concluderà con un’inflazione vicina allo 0.4%: anche il 2015 potrebbe restare sotto il punto percentuale.

 

Autore dell'articolo: Redazione

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